Il corpo è una macchina perfetta e ci manifesta i suoi disagi;
quando riusciamo a comprenderli già dai primi disturbi possiamo evitare di arrivare a manifestazioni più gravi.

Questo è il mio approccio che si sviluppa sul piano fisico, sul piano emozionale, sul piano metabolico-nutrizionale.

Il gonfiore e i dolori addominali, la stitichezza, la colite e le sue varie manifestazioni, la cattiva digestione, il mal di schiena o il mal di testa, la sciatica, la gastrite, la depressione, i dolori mestruali, lo stress, l’ansia, l’insonnia, l’artrosi cervicale, l’obesità  e molto altro hanno in comune uno squilibrio nel corpo e nella mente.

Per questo scelgo con ogni paziente di mettere la mia attenzione sugli effetti che si manifestano nel corpo, e parallelamente sul modo in cui la mente interpreta le esperienze.

Questo mi permette di offrire risultati efficaci e soprattutto durevoli nel tempo dal momento che le cure:
– sono dedicate anche alla causa e non solo agli effetti manifesti.
– sono dedicate alla persona nella sua interezza e non solo all’organo che in quel momento si fa sentire.

Ho un approccio che è quello della medicina tradizionale ma applicata in modo più esteso grazie ad un inquadramento del paziente più ampio e preciso.

Mi occupo:

  • del sintomo, ma anche delle cause del malessere.
  • del corpo, ma anche dei blocchi emotivi che possono creare squilibri.
  • dell’aspetto psico-emozionale, ma anche delle sue eventuali somatizzazioni.

Questo fa una grande differenza in termini di benessere e risultati immediati e a lungo termine.

Inquadramento del paziente

Il momento del colloquio è come sempre fondamentale per entrare in sintonia con la persona; nella mescolanza di dialogo, ascolto, attenzione riesco a cogliere una visione d’insieme del problema per inquadrare al meglio:

  • un sintomo,
  • una patologia più o meno conclamata,
  • una condizione emozionale che potrebbe evolvere in altro

Questo avviene nella prima visita che consente di avere un quadro completo della persona, punto di partenza indispensabile per tutto ciò che arriverà dopo.
E non sto parlando dell’inquadramento della malattia, ma della persona.
La differenza è sostanziale, ma non scontata.

E’ possibile intervenire quasi su tutti i disturbi/malattie se si riescono a ricomporre gli elementi che, nell’evoluzione storica dell’organismo, stanno alla base dello squilibrio.

Può essere richiesta la consulenza di un/a collega in un campo specifico, ma sempre mantenendo la visione d’insieme.

La finalità della prima visita è quella di trarre un quadro di insieme sul piano fisico, sul piano emozionale, sul piano metabolico-nutrizionale, e poter così operare in modo completo, mirato ed efficace sulla persona.

Prevenire è meglio che curare

La mia attenzione è posta anche sulla prevenzione, che dovrebbe essere il primo dovere di un buon medico; suggerisco caldamente visite per stabilire lo stato di salute e quindi stilare un programma preventivo.

Nel medio-lungo termine è più importante rendere l’organismo consapevole – e quindi capace di autogestirsi la salute – che non curare la malattia.

Questo è l’unico approccio alla salute che ci permette di arrivare in tarda età con energia, buon umore, lucidità mentale e capacità di vivere la vita come la desideriamo.

Ogni piccolo sintomo o disagio può essere prezioso per evitare conseguenze al nostro organismo. Ma questo è possibile solo con un’attenta lettura del corpo e dello stato emozionale.

Questo è il mio punto di forza, un’attitudine implementata grazie alla scienza.

Che strumenti utilizzo:

Il primo strumento fondamentale, tengo a ribadirlo nuovamente per sottolinearne l’importanza, è l’inquadramento del paziente nella sua interezza.
Questo è per me il più grande strumento di cura.
Possiamo intervenire in mille modi diversi, ma se abbiamo una diagnosi errata o limitata nulla di quello che seguirà avrà profonda efficacia.

 Dopo questo primo fondamentale aspetto, a seconda delle circostanze intervengo con:

  • trattamenti farmacologici tradizionali
  • omeopatia
  • fitoterapia
  • manipolazioni
  • inquadramento posturale
  • idrocolonterapia
  • rieducazione alimentare
  • lavoro colloquiale

Credo che sia importante cominciare ad occuparci in prima persona della nostra salute e non demandarla esclusivamente al medico quando non possiamo più farne a meno.

La conoscenza, la consapevolezza, la prevenzione sono armi preziose in questo senso…
il mio impegno è quello di metterle nelle tue mani in modo che tu possa gestire con saggezza il tuo organismo.

Dott. Mario Frusi

Medico chirurgo con formazione in fitoterapia, omeopatia, omotossicologia, tecniche manipolative e posturali, gestalt, idrocolonterapia, neuralterapia, nutrizione.

Svolgo la professione medica in modo che sia terapeutico-interventista di fronte alla fase acuta dei sintomi e della malattia, educativo-persuasiva quando l’emergenza si è conclusa.
Mario Frusi

Dove Ricevo:

Cuneo

Costo delle visite:

La prima visita d’inquadramento costa € 150, le visite successive € 100

Se vuoi prendere un appuntamento: info@noosoma.it  – 0171 634261

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