Il motore di Noosoma

Mario Frusi
Mario FrusiMedico
Svolge attività libero-professionale in provincia di Cuneo.

Il portachiavi della Salute globale: comprendere la malattia, meno farmaci, detossificazione prima di tutto.

Curriculum e dati salienti

Dopo gli studi ufficiali (Liceo classico e successiva laurea in Medicina e Chirurgia nel 1981) Mario Frusi pratica, in quanto medico di base, dapprima in una località montana poi a Cuneo, per circa dodici anni.
Acquisisce formazioni parallele a quella accademica nei campi di:
  • conoscenza interiore, frequentando per anni l’Istituto di Bioenergetica e terapia della Gestalt di Torino, gestito dallo psichiatra Giuseppe Lorini
  • psicologia e psicoterapia gestalt, frequentando la scuola internazionale quadriennale del prof. Isaac Bloomberg, considerato all’epoca (fine anni ’80) la massima autorità vivente nella sua branca specifica;
  • posturologia e correlati psico-somatici con il prof. Giulio Flaminio Brunelli, Università la Sapienza-Roma, durante un corso triennale integrato da quattro anni di “Tecniche biotransazionali”: l’esperienza comprende svariati approcci manipolativi (massaggio connettivale, mio-fasciale, dermico, estremo-orientale…), approfondimenti psicodinamici, introduzione all’agopuntura. Prosegue la propria crescita in consapevolezza intraprendendo per alcuni anni (con Brunelli) un percorso di psicoanalisi freudiana, a completamento del lavoro psicoterapico precedente
  • omotossicologia presso la scuola AIOT, Milano, corso triennale
  • omeopatia unicista, corso triennale AIOT, e omeopatia di risonanza, corso annuale AIOR, Milano
  • fitoterapia, master biennale dell’Università di Siena, con terzo anno di approfondimento clinico
  • nutrizionismo secondo le varie scuole (igienista, macrobiotica, eubiotica, del bioritmo, Seignalet…)
  • neuralterapia, aromaterapia, floriterapia (apprese con la partecipazione a corsi monotematici di media durata)
Presta la sua opera all’interno del sistema dei crediti ECM come docente a corsi per tutte le professioni sanitarie.
Mario, che si considera un libero fruitore d’arte convertito alla medicina, pratica con intensità e instancabile spirito di nuova conoscenza la sua quotidiana attività di cura dell’Uomo ponendosi con tutta la sua capacità di ascolto empatico, con la sua ricerca continua del dialogo e dell’accoglienza reciproca.